domenica 30 marzo 2008

BASSO SILLARO E STRADA DEI GESSI

ZONE INTERESSATE:
- Castel San Pietro, S.P. 21 del Basso sillaro, Sassoleone.
- Strada dei Gessi, Dozza.

DURATA VIAGGIO: 2 ore

ANDATURA: Tranquillo/Andante.

GALLERIA FOTOGRAFICA:
Basso Sillaro e Strada dei Gessi


MAPPA:

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sabato 29 marzo 2008

OFF-ROAD A POGGIO ALLA LASTRA, SALSICCIE ED IMPREVISTI

ZONE INTERESSATE:
- Borello (FC), Santa Sofia, Ridracoli.
- Poggio alla Lastra, San Piero in Bagno
- Milano Marittima, Motosalsicciata 2008 - Voltana (RA)

DURATA VIAGGIO: 5/6 ore

ANDATURA:
Andante su strada...lentissima fuori strada!

VIDEO:


MAPPA:

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mercoledì 26 marzo 2008

ROBA DA DURI...9 ORE DI NEVE E CURVE!

ZONE INTERESSATE:
- Dozza, Castel San Pietro e Basso Sillaro.
- Castel dell'Alpi, Pian del Voglio e Castiglione dei Pepoli.
- Lago Brasimone, Lago di Suviana.
- Valle dell'Orsigna, S.S. Porrettana.

DURATA VIAGGIO: 9 ore (veloce pranzo compreso)

ANDATURA: Lenta ed attenta causa NEVE!

GALLERIA FOTOGRAFICA:
Roba da duri


MAPPA:
...questa volta GoogleMaps non ha "sopportato" il tragitto che gli ho commissionato e si è bloccato clamorosamente! Però sono riuscito a fare uno sreenshot dell'itinario ed a ricavarne il link: lo trovate QUI (a volte non lo carica bene alla prima...provate più di una volta!).



...sottolineando che avrò sbagliato strada dalle 10 alle 15 volte rispetto al tragitto che avevo segnato sulla mappa cartacea (che tra l'altro avevo sotto gli occhi) e che mi sarò dormito almeno 5 svolte SEGNALATE da cartelli enormi, in un modo o nell'altro ieri io ed il buon Maurizio ci siamo sparati un bel viaggetto da UOMINI DURI (neve e ghiaccio costantemente presenti) sui colli bolognesi.
Il tutto parte da Dozza (vicino Imola) da cui doveva passare una strada diretta a Sassoleone che invece non ho trovato e che ci ha fatto optare per la S.P. 21 della Valle del Sillaro che da Castel San Pietro porta a Villa di Sassonero. Sembrava di essere sulla luna: attorno alla strada prati ancora marroni cosparsi di rocce grige ed una vallata immensa che arriva dietro al Passo della Raticosa.
Da Villa di Sassonero una stradina stretta (ed asfaltata malissimo) ci ha portati a Bisano, dopo un mio secondo errore di tragitto :( . Da qui a Loiano e Monghidoro sulla Strada della Futa, per poi deviare verso Castel dell'Alpi e Madonna dei Fornelli.
Dirigendoci verso Pian del Voglio abbiamo attraversato il fitto bosco di Pian di Balestra, dove la strada era un'unica pozza d'acqua, neve e ghiaccio.
Arrivati a Pian del Voglio, un'altra svista geografica c'ha fatto allungare il giro di almeno mezz'ora deviando in direzione del Passo della Futa anzichè tagliare direttamente per Castiglione dei Pepoli.
Da qui, per fortuna senza errori, abbiamo raggiunto e costeggiato il Lago di Brasimone ed il Lago di Suviana, dove ci siamo fermati a pranzo dalla Luana: angolotti verdi panna e prosciutto (squisiti!), mezzo litro di ottimo rosso della casa, crostata, caffè e Varnelli per 15 euro a testa: più che onesto!
Rifocillati e riscaldati, siamo rimontati in sella per dirigerci verso Ponte della Venturina e raggiungere la Valle dell'Orsigna (PT) dove visse e morì il grande giornalista e scrittore Tiziano Terzani. Lo spettacolo della stretta valle imbiancata, che fa da confine tra Emilia e Toscana, ci ha lasciati a bocca aperta.
Ritornati sui nostri passi, abbiamo raggiunto Bologna percorrendo la S.S. Porrettana, e da qui siamo rientrati a casa.

venerdì 21 marzo 2008

BIANCO PASQUALE AL MURAGLIONE!

ZONE INTERESSATE:
- Predappio, Premilcuore, San Godenzo.
- P.sso del Muraglione, Monte Busca, Tredozio

DURATA VIAGGIO: 4 ore

ANDATURA: Semi-solitario andante!

GALLERIA FOTOGRAFICA:
Bianco Pasquale


VIDEO:


MAPPA:

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giovedì 20 marzo 2008

GRIGLIATA ALLA SAMBUCA E MARRONI A MARRADI!

ZONE INTERESSATE:
- Palazzuolo sul Senio, P.sso della Sambuca e Prato all'Albero.
- P.sso della Colla, Marradi.

DURATA VIAGGIO: 2/3 ore + grigliata!

ANDATURA: All'andata sostenuta, al ritorno...occhio all'etilometro!

GALLERY:
MOTOGRIGLIATA


MAPPA:

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Ingredienti: tanti amici, tanto vino rosso, carbonella e un po' di alcol.
Tempo di preparazione: una giornata intera...meglio se primaverile/autunnale.
Procedimento: salire in moto intorno alle 10 di mattina (se abitate nella provincia di Ravenna) e prendere la strada che partendo dalla Via Emilia a Castel Bolognose porta verso Riolo Terme - Casola Valsenio - Palazzuolo sul Senio.
Arrivati a Palazzuolo (occhio che c'è il Velox fisso all'ingresso!) parcheggiate le moto vicino alla rotondina che troverete nel centro del paese ed acquistate un notevole quantitativo di carnazza, pane toscano e vino rosso.
Risaliti in moto procedete dritti per la strada che costeggia il fiumicello (tenendolo a sinistra) e seguite la curva secca (sempre a sinistra) che porta a Piedimonte - Casa dell'Alpe - Marradi. NON SEGUITE PER FIRENZUOLA.
Ora...godetevi le curve e lo spettacolo dei Calanchi, e qualche chilometro dopo aver scollinato al P.sso della Sambuca (1080 mt.) noterete uno spiazzo ghiaiato sulla sinistra ed un cartello che dice "Prato all'Albero". Riparcheggiate le moto ed infilatevi nel boschetto...vi accoglierà subito una mega griglia "free" ai margini di un prato dove poter cuocere la carnazza ed alcuni tavolini sui quiali stappare le bocce di vino rosso!
"Mangiati e bevuti" è l'ora del caffè allo Chalet della Colla: riprendete le moto e proseguite verso Marradi. In pochi minuti incrocerete la strada della Colla che a destra va a Barberino del Mugello e a sinistra a Marradi. Fatevi caffè e Varnelli, poi proseguite verso sinistra e tornatevene a casa!

mercoledì 19 marzo 2008

STELVIO ED HOBERGAMP HOF


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Con la collaborazione di un vero motociclista finto: Luca "devo ancora ritirare il tagliandino dell'assiccurazione" Utignani detto anche "Bisogna che andiamo a fare un giro ma io non so se vengo".
Un percorso alternativo per raggiungere il passo (asfaltato) più alto d'Italia e la Val Senales. Per andare a riposare ai piedi di un ghiacciaio...

lunedì 17 marzo 2008

MUGELLO: CURVE E FIORENTINE!

ZONE INTERESSATE:
- Imola (Acque Minerali), Sasso di San Zenobio, P.sso Raticosa, P.sso Futa.
- Barberino del Mugello, Scarperia, P.sso Giogo, Fiorenzuola.

DURATA VIAGGIO: 2/3 ore + soste aventuali!

ANDATURA: Un po' come ti pare!

MAPPA:


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La grande classica della domenica! La parte interessante comincia ad Imola: si prende la parallela a Sud della S.P. 610 Montanara che passa per il Parco delle Acque Minerali e porta a Borgo Tossignano che ti evita gli autovelox e ti ragala un ottimo "scalda gomme". Ritornati sulla Provinciale la si abbandona nuovamente appena dopo Fontanelice, quando sulla destra incontriamo le indicazioni per Mercatale. Si segue a lungo questa stradina fino ad arrivare al Sasso di San Zenobio e, poco dopo al P.sso della Raticosa. Caffè.
Si continua verso Firenze (stando molto attenti ai velox) sulla celebre Strada della Futa e si arriva sulle sponde del lago artificiale del Bilancino a Barberino del Mugello. Fiorentina e vino rosso. Caffè e Varnelli. Rutto libero.
Rimontati in sella ci si dirige verso San Piero a Sieve e poi Scarperia da dove parte il fantastico P.sso del Giogo che porta dritti a Fiorenzuola. Da qui le opzioni sono due: a sinistra, verso Pagliana - La Casetta c'è la mitica strada del "Cavatappi" (detta così per la "somiglianza" con le curve di Laguna Seca), oppure a destra sulla Montanara con le ultime curve in direzione Imola.

domenica 16 marzo 2008

MONTE TRAMAZZO: IL GIRO PIU' BELLO!

ZONE INTERESSATE:
- Tredozio, Lago di Ponte, Monte Tramazzo.
- Passo Peschiera, Passo dell'Eremo in direzione Marradi.

DURATA VIAGGIO: 3 ore

ANDATURA: Su asfalto: andante, su sterrato: lenta.

GALLERIA FOTOGRAFICA:
Monte Tramazzo


VIDEO:


MAPPA:

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Dopo la mia perlustrazione in solitaria di Giovedì (di cui già ero entusiasta!), ieri ho convinto il buon Dede ha togliere la sua BMW R1200GS dal garage (che spreco!!!) per seguirmi ad approfondire la conoscenza delle strde bianche attorno a Tredozio.
Intorno alle 14 siamo partiti sotto un cielo plumbeo ed abbiamo velocemente raggiunto l'inizio del nostro percorso: il Lago di Ponte che dista 10 minuti da Tredozio passando per un facile off-road.
Ed è qui che inzia la vera "missione": lo sterrato CHIUSO PER NEVE del Monte Tramazzo.
Le condizioni del suolo non sono proibitive (anche se il mio TDM ha le sospensioni anteriori completamente finite!) e questo è un bene dato che salendo aumentano i residui di neve ai bordi ed in mezzo alla strada. Inoltre parecchi pini caduti a causa del vento sbarrano quasi completamente la carreggiata. Ma il paesaggio fa dimenticare ogni difficoltà: boschi ancora spogli, le cime dei monti abbracciate da nuvole chiare e il profumo dei pini che aspettano i primi caldi!
Ci mettiamo (con grande calma e qualche sosta "contemplativa") circa mezz'ora ad arrivare alla fine dello sterrato, all'incrocio con la S.P. 74 che all'altezza di Rio Secco imbocchiamo dirigendoci verso Marradi. Qui l'asfalto è buono, ed anche se le strada non è larghissima ci permiettiamo di sgranchire le gomme con qualche curva decisa! Ma anche questa volta il paesaggio "non perdona": i prati morbidi che ci circondano spaziano dal verde chiaro allo scuro intervallati da mulattiere e piccoli boschi. Per la strada non si incontra anima viva!
Uno spettacolo unico, fino ad arrivare a Marradi sulla famosa strada della Colla che in breve tempo ci riporta ESTASIATI verso casa.

giovedì 13 marzo 2008

ALLA RICERCA DI GAMOGNA!

ZONE INTERESSATE:
- Modigliana, Tredozio e dintorni;
- Monte Collina e Monte Corno in direzione di Brisighella.

DURATA VIAGGIO: Meno di 3 ore senza soste.

ANDATURA: Solitario andante!

MAPPA:


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L'idea era quella di fare un sopralluogo per trovare un posto sicuro dove parcheggiare la moto all'inizio del sentiero per l'Eremo di Gamogna dato che tra pochi giorni andrò lì con un amico a fare un weekend in tenda.

Attraversato Tredozio ho seguito per l'Agriturismo Ottignana e poi su fino alla località Fabbriche, dopo la quale inizia uno sterrato in buone condizioni che DOVREBBE portare al Passo Peschiera (930 mt) ma che oggi era chiuso per neve all'altezza di Scarzana (anche se poi mi hanno detto che era percorribile, porcavacca!) .

All'altezza del diviteo d'accesso per neve c'è una discesa che porta ad un'area di sosta di fianco ad un bel laghetto da dove partono alcuni sentieri del CAI ed un Percorso Natura...inutile dire che, apparte un camper aperto ma vuoto che non si sa perchè fosse lì, non c'era anima viva!

Girata la moto e ritornato sui miei passi in direzione Tredozio ho fatto una deviazione a destra entrando in località Fabbriche dato che la stradina che l'attraversa mi aveva incuriosito vedendola dall'alto all'andata...e come spesso accade in questi casi: MAGIA! Mi sono trovato immerso nel bosco su un ponticello sotto al quale scorreva un fiumiciattolo incantevole...sulle sponde un po' di neve...e gli unici rumori udibili erano lo sciacquio dell'acqua ed il canto degli uccellini!

SPETTACOLO!

La stradina purtroppo era praticamente finita e sulla via del ritorno ho deciso di percorrere il Monte Collina che fa da confine tra Emilia-Romagna e Toscana, unendo Tredozio (FC) a Marradi (FI). Giunto al bivio con la S.P. Modiglianese ho girato a destra in direzione Modigliana (attratto da un cartello che indicava una pendenza del 18%...in discesa!) e dopo qualche chilometro ho voltato a sinistra in direzione Brisighella percorrendo la strada del Monte Corno: non l'avevo mai fatta, e anche questa volta l'improvvisazione mi ha dato ragione! Il paesaggio delle due valli, una volta giunti in cima è davvero incredibile, l'asfalto è buono e ovviamente non c'è traffico.

Il ritorno da Brisighella è standard: Faenza, Lugo - Casa!

EL PRIMERO POST!

Eccomi qua! Era da tempo che cercavo di OBBLIGARMI ad aprire un blog per scaricare un po' di noia scrivendo, ma non riuscivo mai a trovare un argomento ed un metodo di racconto che mi spingessero a farlo.
Oggi forse ho trovato entrambi e spero che non sia anche questa una delle tante cose che inizio con grande entusiasmo e poi lascio "ammuffire" senza pietà!

Comunque, "ciancio alle bande": l'argomento centrale del blog è il TURISMO SU DUE RUOTE, sopratutto natural-paesaggistico ed (ovviamente!) eno-gastronomico!

Il metodo di racconto sarà il più variegato possibile: ad ogni viaggio o giretto interessante posterò un piccolo "diario di viaggio", metterò la rispettiva GoogleMap e più indicazioni ed immagini possibili.

Per il momento io viaggio senza navigatore ed il più delle volte in solitaria, e difficilmente il tragitto che ho in mente alla partenza è effettivamente quello che seguo durante il viaggio. Ma probabilmente questo a voi (ammesso che ci sia un VOI che legge) importa poco!

Bene, saluti e baci a tutti! Oggi c'è il SOLE! Ciao Mamma!