mercoledì 26 marzo 2008

ROBA DA DURI...9 ORE DI NEVE E CURVE!

ZONE INTERESSATE:
- Dozza, Castel San Pietro e Basso Sillaro.
- Castel dell'Alpi, Pian del Voglio e Castiglione dei Pepoli.
- Lago Brasimone, Lago di Suviana.
- Valle dell'Orsigna, S.S. Porrettana.

DURATA VIAGGIO: 9 ore (veloce pranzo compreso)

ANDATURA: Lenta ed attenta causa NEVE!

GALLERIA FOTOGRAFICA:
Roba da duri


MAPPA:
...questa volta GoogleMaps non ha "sopportato" il tragitto che gli ho commissionato e si è bloccato clamorosamente! Però sono riuscito a fare uno sreenshot dell'itinario ed a ricavarne il link: lo trovate QUI (a volte non lo carica bene alla prima...provate più di una volta!).



...sottolineando che avrò sbagliato strada dalle 10 alle 15 volte rispetto al tragitto che avevo segnato sulla mappa cartacea (che tra l'altro avevo sotto gli occhi) e che mi sarò dormito almeno 5 svolte SEGNALATE da cartelli enormi, in un modo o nell'altro ieri io ed il buon Maurizio ci siamo sparati un bel viaggetto da UOMINI DURI (neve e ghiaccio costantemente presenti) sui colli bolognesi.
Il tutto parte da Dozza (vicino Imola) da cui doveva passare una strada diretta a Sassoleone che invece non ho trovato e che ci ha fatto optare per la S.P. 21 della Valle del Sillaro che da Castel San Pietro porta a Villa di Sassonero. Sembrava di essere sulla luna: attorno alla strada prati ancora marroni cosparsi di rocce grige ed una vallata immensa che arriva dietro al Passo della Raticosa.
Da Villa di Sassonero una stradina stretta (ed asfaltata malissimo) ci ha portati a Bisano, dopo un mio secondo errore di tragitto :( . Da qui a Loiano e Monghidoro sulla Strada della Futa, per poi deviare verso Castel dell'Alpi e Madonna dei Fornelli.
Dirigendoci verso Pian del Voglio abbiamo attraversato il fitto bosco di Pian di Balestra, dove la strada era un'unica pozza d'acqua, neve e ghiaccio.
Arrivati a Pian del Voglio, un'altra svista geografica c'ha fatto allungare il giro di almeno mezz'ora deviando in direzione del Passo della Futa anzichè tagliare direttamente per Castiglione dei Pepoli.
Da qui, per fortuna senza errori, abbiamo raggiunto e costeggiato il Lago di Brasimone ed il Lago di Suviana, dove ci siamo fermati a pranzo dalla Luana: angolotti verdi panna e prosciutto (squisiti!), mezzo litro di ottimo rosso della casa, crostata, caffè e Varnelli per 15 euro a testa: più che onesto!
Rifocillati e riscaldati, siamo rimontati in sella per dirigerci verso Ponte della Venturina e raggiungere la Valle dell'Orsigna (PT) dove visse e morì il grande giornalista e scrittore Tiziano Terzani. Lo spettacolo della stretta valle imbiancata, che fa da confine tra Emilia e Toscana, ci ha lasciati a bocca aperta.
Ritornati sui nostri passi, abbiamo raggiunto Bologna percorrendo la S.S. Porrettana, e da qui siamo rientrati a casa.

1 commento:

Il Cellulare di Marco ha detto...

comunque sei bravo....mi viene quasi voglia di comprare la moto e andare.......a farmi un negroni a milano marittima!!

sai cosa? dovresti metterci tutti i vari banner e adds e farci i soldi....

ci vediamo questo we..

YO